A Pillow Of Winds

...just news of my world...

Eccomi

Utente: Seedrik
Nome: E. F.
non sono una replicante, non sono quella che canta "pitagora switch", non sono Gibreel Farishta, non sono una pasticca di Codex, non sono una cantante folk degli anni '60 (purtroppo), non sono un matitone colorato, non sono Bilbo, non sono una busta di plastica che fluttua nel vento in un freddo pomeriggio d'inverno, non sono Jules e neanche Jim, non sono un filo elettrico (ma a volte sono elettrica), non sono Antigone (e meno male!), non sono un sogno (ma posso essere un incubo!), non sono ricca non sono brutta non sono cattiva (almeno non troppo), non sono la crema per le mani e non sono un foglio di carta appallottolato...

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sabato, 17 febbraio 2007

Viaggi in treno quando torni a casa e c'è una bella luce e c'è gente tranquilla in scompartimento e si vedono prima i campi poi il mare e si legge un bel libro e si ascolta De Gregori o Guccini. Ti siedi e già sai come sarà il viaggio, perchè sotto sotto ti va di passare quelle tre ore seduto in mezzo a sconosciuti con i quali dopo un po' si crea quella strana intimità propia solo degli scompartimenti dei vagoni di terza classe che vanno verso Sud. Ascolti Guccini random, De Gregori (preferibilmente "Capo d'Africa" e "Due zingari"). Leggi tanto (mi da un gusto del tutto particolare leggere in treno). E poi tiri fuori il panino preso dal bar della stazione e mangi lentamente per far passare il tempo. (Ho imparato sui bus della Greyhound a mangiare molto lentamente per far passare il tempo). Poi magari hai presto anche un dolcino. Poi un dieci minuti prima di arrivare ti alzi, raccogli le tue cose e ti metti vicino al finestrino a guardare la spiaggia di fontespina che scorre prima veloce poi lentamente. E il treno si ferma. Civitanova. Stazione di Civitanova.

Postato da: Seedrik a 00:21 | link | commenti |

venerdì, 09 febbraio 2007

Non non temere tu non sarai preda dei venti
ma perché non mi dai la tua mano perché
potremmo correre sulla collina
e fra i ciliegi veder la mattina che giorno è
E dando un calcio ad un sasso
residuo d'inferno e farlo rotolar giù giù giù
e noi ancora ancor più su
planando sopra boschi di braccia tese
un sorriso che non ha
né più un volto né più un'età
e respirando brezze che dilagano su terre senza limiti e confini
ci allontaniamo e poi ci ritroviamo più vicini
e più in alto e più in là
ora figli dell'immensità

massì... santo lucio... aiutaci tu a dimenticare le angosce e le incazzature di un febbraio troppo uggioso!

Postato da: Seedrik a 16:56 | link | commenti (1) |

giovedì, 08 febbraio 2007

Lunedì ho fatto un esame e martedì un altro. Cosa avrei voluto fare ieri mattina secondo voi se non dedicarmi a quella santa attività – a cui ultimamente nessuno dà più la dovuta importanza – che è il DORMIRE come un ghiro fino a quando tutti i  neuroni non sono dovutamente e soddisfacemente riposati?
E invece alle 7.45 attaccano i muratori con il trapano SOTTO LA MIA FINESTRA. E va beh.
E dopo di questo il simpatico amministratore bolognese del condominio bolognese se la prende con la mia Vespa zozzamente marchigiana. Poi fortunatamente la giornata è andata migliorando.
Stamattina mi sveglio con tutte le intenzioni di una doccia ristoratrice per cominciare bene la giornata. E la dolce e cara caldaia non parte. Allora colazione e via a lezione in via Mascarella (che bello! sta vicino a fisica e posso andare insieme a Rick)...via Mascarella dove mi comunicano che la lezione in verità si tiene in Via Barberia (n.b. per chi non conosce Bologna: praticamente dall'altra parte del mondo!!!). Anf anf pant pant scarpino praticamente correndo nel traffico e nel grigiore della giornata fino a Via Barberia per sapere che neanche lì hanno nessuna intenzione di svolgere la lezione, perchè probabilmente il prof si è dimenticato.

Ora... ma se il buon giorno si vede dal mattino, e se "sorridi domani sarà peggio"...
...
...
COSA MI CAPITERA' DOMANI MATTINA!?!?!?!?!?!?

...intanto ascolto Cat Stevens che placa tutti i bollenti spiriti...

Postato da: Seedrik a 15:00 | link | commenti (1) |

mercoledì, 07 febbraio 2007

cucu! c'è nessuuuuno? no, non sono la particella di sodio, ne' il nano di twin peaks che parla al contrario...
so che avreste preferito la (ormai famosissima) particella di sodio o il piccolo eroe lynciano, ma sono proprio io tornata qua a scribacchiare in questo povero blogghino che è talmente tanto che non vede un post che probabilmente l'ultima volta che ci ho scritto ero ancora convinta che babbo natale esistesse (e non voglio noie legali da chi eventualmente scopre questa tremenda verità solo adesso!).

Avrei potuto aprirne uno nuovo, ma perchè piegarsi al consumismo e buttare ciò che è vecchio e può sempre essere riutilizzato? E poi le cose vecchie che ho scritto, anche se parlano di babbo natale, mi piace che stiano qua (e perdonatemi l'anacoluto). Non posso fare scottanti promesse del tipo "da ora in poi mi impegno a scrivere questo blog più spesso finchè crash del computer (o del sito) non ci separi"... no, è un po' che volevo riprendere a riempire il web di me (questa stanza è troppo piena... abbiamo bisogno di riversare noi stessi in altri posti). E credo che continuerò. Ultimamente mi sta venendo voglia di riprendere vecchie e sane abitudini, come andare a correre e pattinare, mangiare uno yogurt a colazione (rigorosamente magro!), togliermi il pongo dalle dita dei piedi (DAI STO SCHERZANDO!!!), scrivere il blog... ah... e anche sì... suonare il pianoforte! (ebbene sì...)

Per ora questo è quanto. Se la voglia di scrivere il blog è anche solo un decimo di quello che ho di suonare il pianoforte queste pagine si riempiranno di tanti graziosi post nei prossimi giorni.

I'm comin' back to the stars...

Postato da: Seedrik a 21:19 | link | commenti |

domenica, 04 giugno 2006

Chissà perchè è domenica pomeriggio, fuori non nevica (STRANO!) e io me ne sto comunque in casa, senza più alcuna voglia di studiare, ad ascoltare "Always look on the bright side of life" dei Monty Pyton...

Some things in life are bad
They can really make you mad
Other things just make you swear and curse.
When you're chewing on life's gristle
Don't grumble, give a whistle
And this'll help things turn out for the best...

And...always look on the bright side of life...
Always look on the light side of life...

If life seems jolly rotten
There's something you've forgotten
And that's to laugh and smile and dance and sing.
When you're feeling in the dumps
Don't be silly chumps
Just purse your lips and whistle - that's the thing.

And...always look on the bright side of life...
Always look on the light side of life...

For life is quite absurd
And death's the final word
You must always face the curtain with a bow.
Forget about your sin - give the audience a grin
Enjoy it - it's your last chance anyhow.

So always look on the bright side of death
Just before you draw your terminal breath

Life's a piece of shit
When you look at it
Life's a laugh and death's a joke, it's true.
You'll see it's all a show
Keep 'em laughing as you go
Just remember that the last laugh is on you.

And always look on the bright side of life...
Always look on the right side of life...
(Come on guys, cheer up!)
Always look on the bright side of life...
Always look on the bright side of life...
(Worse things happen at sea, you know.)
Always look on the bright side of life...
(I mean - what have you got to lose?)
(You know, you come from nothing - you're going back to nothing.
What have you lost? Nothing!)
Always look on the right side of life...

Postato da: Seedrik a 18:21 | link | commenti |

martedì, 30 maggio 2006

Words & Music - Graham Nash
copyright 1977, Thin Ice Music, ASCAP.


Six o' clock
In the morning, I feel pretty good
So I dropped into the luxury of the Lords
Fighting dragons and crossing swords
With the people against the hordes
Who came to conquer.

Seven o'clock
In the morning, here it comes
I taste the warning and I am so amazed
I'm here today, seeing things so clear this way
In the car and on my way
To Stonehenge.

I'm flying in Winchester cathedral
Sunlight pouring through the break of day.
Stumbled through the door and into the chamber;
There's a lady setting flowers on a table covered lace
And a cleaner in the distance finds a cobweb on a face
And a feeling deep inside of me tells me
This can't be the place

I'm flying in Winchester cathedral.
All religion has to have its day
Expressions on the face of the Saviour
Made me say
I can't stay.

Open up the gates of the church and let me out of here!
Too many people have lied in the name of Christ
For anyone to heed the call.
So many people have died in the name of Christ
That I can't believe it all.

And now I'm standing on the grave of a soldier that died in 1799
And the day he died it was a birthday
And I noticed it was mine.
And my head didn't know just who I was
And I went spinning back in time.
And I am high upon the altar
High upon the altar, high.

I'm flying in Winchester cathedral,
It's hard enough to drink the wine.
The air inside just hangs in delusion,
But given time,
I'll be fine.

Postato da: Seedrik a 20:09 | link | commenti |

mercoledì, 26 aprile 2006

Forse è un bel po' che non mi faccio viva qua in questo regno violetto di cui qualcuno ogni tanto mi chiedeva.
Forse mi mancava l'ispirazione, forse no, forse ho avuto troppo da fare in questi indicibili traballanti cangianti mesi d'inverno dove faceva troppo freddo per scrivere e le cose succedevano troppo velocemente per stare al passo con i tempi.
Forse quando la discesa si fa più ripida è difficle stargli dietro con una penna (o una tastiera)
Forse sì o forse no... panta rei... il tempo passa giovanni cresce, non ci sono più le mezze stagioni, sereno è seren sarà se non è seren si rasserenerà, ma soprattutto come diceva il grande Fabrizio "
Chi sarà a raccontare chi sarà sarà chi rimane io seguirò questo migrare seguirò questa corrente di ali"... e giù giù fino a improbabili strofe di dimenticate canzoni dylaniane che passano per una testa piena di un sacco di pensieri-idee-cavolate-damose-da-ffà-e chi più ne ha più ne metta.
Pensieri troppo sconnessi? Idee tante e ben confuse? Forse, ma è inutile che ora faccio un listone delle mirabolanti avventure che mi sono capitate in questi mesi di silenzio mediatico. Chi mi conosce è bravo e sa cosa c'è qua intorno. Chi no pazienza.
Per oggi lasciatemi inaugurare "the NEW pillow of wind" (va tanto di moda ultimamente re-inaugurare qualcosa di esistente così tanto per attirare l'attenzione e non rovinare nell'anonimato)... Per oggi lasciatemi ringraziare quelli che ogni tanto mi chiedevano "ma il blog non lo aggiorni più'?" e un grillo parlante sull'orlo dell'alcoolismo e di farfalle nello stomaco che mi ha dato l'ispirazione per ricominciare a scrivere qua.
Per oggi lasciatemi consigliare "O Mary don't you weep" dall'ultima chicca di Bruce Springsteen "We Shall Overcome - The Seeger Sessions"... folkamente sublime!!!
WE SHALL OVERCOME!!!!!

Postato da: Seedrik a 10:45 | link | commenti (2) |

venerdì, 11 novembre 2005

Tonight I'll be stay here with you...
Un anno, un mese, un giorno, un concerto di Dylan e una armonica dopo...
Mi ritrovo praticamente felice, ad aspettare il momento di far tardi all'allenamento (non è vero: ora mi vesto e volo al campetto!), ad aspettare domani come se fosse la prima volta che partiamo insieme, a ripensare ai grandi avvenimenti di questi giorni: un esame in cui puntavo al 24 e invece ho preso 28, una bella sera al cinema ("La sposa cadavere" è STUPENDO!!!), un fantastico-meraviglioso-mirabolante-eccessivamente stratosferico concerto del grande e sempre verde Dylan... IN PRIMA FILA, un giorno a studiare russo (e questo è raro tanto quanto il concerto di Dylan), e domani un bel viaggetto a vedere Verona...
Per ora mi godo "Shine on you crazy diamond"... me lo merito!!!

Postato da: Seedrik a 19:36 | link | commenti |

martedì, 08 novembre 2005

...calma prima della tempesta...
...stato di calma apparente...
...la calma è la virtù dei forti...
...la strada dell'inferno è lastricata di buone intenzioni... (?)
...la gatta presciolosa ha fatto i figli ciechi... (?)
...assai sa chi viver sa...
...chi ha fatto il più, può fare il meno...
...chi ha passato il guado, sa quant'acqua tiene...
...a chi ben crede, Dio provvede...
...alla fortuna bisogna lasciar sempre una finestra aperta...

ok... proverbi -calzanti e non- a parte... io ci provo... Mi butto, faccio il grande salto il grande passo il grande rifiuto? NO! Lo faccio: domani do l'esame di spagnolo2 orale... E chi s'è visto s'è visto... e a buon intenditor poche parole... e chi sa i proverbi non può essere una persona malvagia (e quindi non può venir bocciato)... e visto che domani faccio spagnolo vi ci metto pure un "aunque mona se vista de seda, mona se queda"... che è la versione spagnola per "l'abito non fa il monaco"...

ps: se qualcuno ci capisce qualcosa in questo post, please mi faccia un fischio!
...sereo è seren sarà, se non è seren si rasserenerà...

Postato da: Seedrik a 16:08 | link | commenti (1) |

lunedì, 07 novembre 2005

Vorrei conoscer l' odore del tuo paese,
camminare di casa nel tuo giardino,
respirare nell' aria sale e maggese,
gli aromi della tua salvia e del rosmarino.
Vorrei che tutti gli anziani mi salutassero
parlando con me del tempo e dei giorni andati,
vorrei che gli amici tuoi tutti mi parlassero,
come se amici fossimo sempre stati.
Vorrei incontrare le pietre, le strade, gli usci
e i ciuffi di parietaria attaccati ai muri,
le strisce delle lumache nei loro gusci,
capire tutti gli sguardi dietro agli scuri

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...

Vorrei con te da solo sempre viaggiare,
scoprire quello che intorno c'è da scoprire
per raccontarti e poi farmi raccontare
il senso d' un rabbuiarsi e del tuo gioire;
vorrei tornare nei posti dove son stato,
spiegarti di quanto tutto sia poi diverso
e per farmi da te spiegare cos'è cambiato
e quale sapore nuovo abbia l' universo.
Vedere di nuovo Istanbul o Barcellona
o il mare di una remota spiaggia cubana
o un greppe dell' Appennino dove risuona
fra gli alberi un' usata e semplice tramontana

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...

Vorrei restare per sempre in un posto solo
per ascoltare il suono del tuo parlare
e guardare stupito il lancio, la grazia, il volo
impliciti dentro al semplice tuo camminare
e restare in silenzio al suono della tua voce
o parlare, parlare, parlare, parlarmi addosso
dimenticando il tempo troppo veloce
o nascondere in due sciocchezze che son commosso.
Vorrei cantare il canto delle tue mani,
giocare con te un eterno gioco proibito
che l' oggi restasse oggi senza domani
o domani potesse tendere all' infinito

e lo vorrei
perchè non sono quando non ci sei
e resto solo coi pensieri miei ed io...
(F.Guccini)

Postato da: Seedrik a 23:34 | link | commenti (1) |